Utopie di Bellezza

Veglia

Artista

Benedetta Giampaoli

Dimensione

25x35,5cm

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

Olio

Artista

Benedetta Giampaoli

Dimensione

25x35,5cm

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

Olio

Concept

I serpenti sono i soli animali che riescono a cambiare completamente pelle in un'unica volta, l'esuviazione accompagna costantemente il loro ciclo vitale. Quando il serpente è pronto a compiere la metamorfosi perde il proprio colore, diventa bluastro: non può più restare nella sua vecchia pelle, è costretto ad abbandonarla per continuare a vivere. In questa fase di passaggio l'animale risulta vulnerabile, ma è l'unico processo che ne consente la crescita oltreché la liberazione dai parassiti, insidiati da tempo nell'epidermide. Il dipinto tenta di restituire visivamente un rito di passaggio: tutti gli elementi all'interno della tela sono riconoscibili, ma appaiono estranei, si trovano in un armonioso conflitto come se fossero sotto l'effetto di un artificio. Tutto accade tra la notte e il giorno, in un istante fugace riusciamo a percepire il calore di un sole non ancora sorto: siamo nell'attimo prima che questo accada. Resta solo il ricordo di un fuoco purificatorio che brucia nel tentativo di vedere il proprio chiarore riflesso nell'acqua.

Descrizione

I dipinti spesso nascono quando sono distratta, quando penso a tutt'altro perché solo così riesco a sentire con una certa naturalezza e con una certa libertà ciò che mi circonda: un pensare che figuro nella mia testa come quello di un fiume, un flusso di sensazioni e immagini che nuotano incessantemente, alle volte unite e aggrovigliate fra loro, altre che addirittura s'affogano. Ogni lavoro parte dalla necessità di non comprendere a fondo e razionalmente un'immagine bensì di vederla nascere segno dopo segno e stupirsi del colore o della forma che prende, di esaltare e preservare l'entusiasmo di una bugia, proprio come un bambino che modella il pongo. Nel tempo indefinito in cui sono collocate le immagini, il soggetto necessita costantemente di fallire, rivelare il proprio punto debole, masticarlo e sputarlo per scoprire una nuova pelle; costanti metamorfosi portano gli elementi pittorici a vagare in cerca di uno specchio in grado di riflettere l'identità del loro aspetto.