Utopie di Bellezza

Senza titolo

Artista

Federica Dosio

Dimensione

tre tele da 35x45 cm

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

acrilico su tela. cucitura della tela effettuata con ago e filo di lana

Artista

Federica Dosio

Dimensione

tre tele da 35x45 cm

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

acrilico su tela. cucitura della tela effettuata con ago e filo di lana

Concept

Titolo: "Gli angoli" Sottotitolo: Non posso ricucirti gli angoli se tu sei rotonda L'opera, composta da tre tele, esprime nello stesso campo di lavoro di 35x45cm ciascuna, il concetto di spazio pieno e spazio vuoto. Come luce e ombra, bianco e nero riflettono gli stati d'animo principali delle due diverse situazioni di presenza e assenza. Lo spettatore potrà immedesimare il senso di "pienezza" o di "vuoto interiore" in una delle interpretazioni con bianco o nero prevalente a seconda della propria personalità e vissuto. Come lascia intendere il titolo, bianco e nero rappresentano i due poli opposti: sintesi delle evidenti differenze tra due persone che difficilmente riusciranno a trovarsi. Non posso lasciarmi andare a te perché non posso farti accarezzare o ricucire le mie ferite: io sono spigolosa dove tu sei pelle liscia e il mio dolore è cosi diverso dal tuo che non ti so comprendere. Non posso aiutarti o amarti se non vuoi essere aiutata, “non posso ricucirti gli angoli se tu sei rotonda", dove gli angoli sono quelli della tela e il cerchio rappresenta l'altra persona.cucita ad ultimo nel terzo lavoro in maniera grossolana e volutamente poco compatibile, con un filo rosso, sinonimo visivo di dolore. *da esporre affiancate oppure una sopra in orizzontale e due sotto, sequenza corretta in foto*

Descrizione

forma, poesia, astrazione. pochi colori, due o uno solo, spesso o quasi sempre le mie opere sono accompagnate da una mia frase o poesia, per rendere l'opera meno distante e più comprensibile seppur sempre interpretabile liberamente. Amori impossibili, una società in pieno cambiamento, sofferenza rifiuto e ossessione per il proprio corpo. Traumi come la violenza psicologica o fisica, una vita di strada, la solitudine, sono alcune delle tematiche ricorrenti nel mio operato artistico che trova la sua nascita nell'autoritratto fotografico per poi sfociare ed aprirsi alla pittura: inizialmente figurativa poi sempre più astratta e concettuale. Credo che l'espressione del proprio vissuto renda l'esperienza allo spettatore come quando legge un libro, e che la pittura e l'arte in generale, abbiano il potere di far accorgere dello stato delle cose.