Utopie di Bellezza

Registro Operatorio

Artista

Roberto Maria Lino

Dimensione

80x80cm - 85x85cm con cornice

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

Tecnica mista, registri operatori, appunti personali uniti tramite collage su tela

Artista

Roberto Maria Lino

Dimensione

80x80cm - 85x85cm con cornice

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

Tecnica mista, registri operatori, appunti personali uniti tramite collage su tela

Concept

La serie “Registro Operatorio” nasce dal ritrovamento casuale di un vecchio baule, contente registri operatori di interventi cardiaci eseguiti a Parigi negli anni Ottanta da mio padre; la grafia veloce di un medico che si fonde con le pennellate pittoriche. Ironicamente condivido lo stesso nome di mio padre, Roberto lui, Roberto Maria io; in questo modo incarno sia il dottore che l'artista. La serie esprime la necessità di re-agire ad una vita imposta prima ancora che nascessi, un percorso già scritto che ho avuto la possibilità di capovolgere con le stesse armi che avevo puntate. "Registro Operatorio" rispecchia a pieno il mio pensiero ed i miei desideri, che possono esistere solo nel momento in cui affronto le mie paure. Oltre i referti medici nella tela sono presenti miei appunti, fogli di diario, liste delle spesa e altro. Tramite segni astratti e autoritratti ossessivi esprimo la mia quotidianità. 
Con la serie rileggo per la prima volta in modo consapevole la mia infanzia, filtrata dalle luci al Led della sala operatoria. Ci tengo a sottolineare che la serie "Registro Operatorio" è stata concepita negli inizi del 2019, in tempi lontani dalla pandemia.


Descrizione

ll tema centrale del mio lavoro è rappresentato dai complessi rapporti familiari, in particolare sviscero quello tra padre e figlio. Dall’età di quattro anni mi ha portato in sala operatoria ad assistere ad interventi a cuore aperto, ricordo ancora il trauma nel vedere per la prima volta un cuore battente. Tutte le mie serie artistiche mettono la lente d’ingrandimento sul mio passato permettendomi di riscrivere la mia infanzia in maniera diversa, sognante. Un aspetto fondamentale nella mia produzione artistica è l’ecosostenibilità. I camici, i registri operatori, il rosso rappresentano la base della mappatura della mia vita, ed è fondamentale per me celebrali. Il messaggio che vorrei trasparisse dalle mie opere è quello di rinascita. Riuscire ad abbracciare i propri traumi per trasformali in pregi. Lo scopo è quello di intrappolare nei miei lavori il mio vissuto più intimo e privato, cercando di dare allo spettatore la possibilità di immedesimarsi.