Utopie di Bellezza

Premonition of an exit

Artista

Andrea Luzi

Dimensione

80x60cm

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

Acrilico e vernice spray

Artista

Andrea Luzi

Dimensione

80x60cm

Supporto utilizzato

Tela

Tecniche utilizzate

Acrilico e vernice spray

Concept

All'interno dell'opera si insinuano elementi ornamentali, segni astratti, forme naturalistiche e figure che ampliano il registro formale mediante un'espressività vigorosa, trasformando la pittura in vischiosa materia, che fugge in ogni direzione, un intreccio pittorico che mantiene in ebollizione la superficie portandoci al cuore del processo creativo rendendo evidenti tutte le sue fasi. L'opera ha una inclinazione all'abbondanza, utilizzando un genere libero caratterizzato da un segno ruvido tra sogno e delirio, tra bellezza e degrado. Nello scenario pittorico si innescano processi associativi privi di qualsiasi carattere unitario, una traiettoria a sbalzi, un'unione di opposti che convivono insieme. Un aggrovigliamento orgiastico maestoso e allo stesso tempo cimiteriale, colto e triviale, nutrito di pietas e feroce ironia, in cui all'interno di esso levitano entità degradate ma sublimi, non grottesche.

Descrizione

La sua sperimentazione artistica parte dal writing, per poi decostruire questo linguaggio trasponendolo su tela, dove una componente musicale ritma il lavoro. Andrea priva però il graffito di una delle sue componenti fondamentali: il lettering, costruendo le proprie composizioni, sugli scheletri, sui ritmi e le intersecazioni di loop che solitamente animano, assieme alla tag, questo genere di produzione murale. Attraverso quest’azione di decostruzione del linguaggio scritto in favore d’un alfabeto di impalcature l’artista evidenzia il proprio interesse per un’indagine segnica e gestuale dell’atto pittorico. Le composizioni basano sull’artificialità la loro riuscita, e ogni operazione struttura sé stessa attraverso un’architettura segnica frutto della commistione di differenti sensibilità pittoriche. Questa miscela di opposizioni gestuali enfatizzano i volumi inseriti nel tessuto dell’immagine, luogo in cui trovano il proprio spazio iconografie della cultura popolare. Andrea nel 2019 insieme a Lorenzo Conforti e Vittorio Zeppillo fonda il collettivo di writing installativo Hardchitepture.